NEWS 2009
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31 OTTOBRE - LEMMY CANTA STAND BY ME PER COMPILATION DI FABBRICA DI SKATEBOARD Lemmy appare con Dave Lombardo in una compilation edita dalla Flip skateboard, che si intitola "Extremely sorry". La compilation si apre con un intro cantato da Lemmy e Geoff Rowley, che altro non è che il testo di Orgasmatron. Il secondo pezzo è la canzone di Ben E. King Stand by me, cantata da Lemmy e con Dave Lombardo degli Slayer alla batteria. Clicca qui per ascoltare il brano: http://www.volcoment.com/admin/uploadFiles/Microsites/flipsoundtrack/flip_ES_soundtrack.htm
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22 OTTOBRE - NUOVO LIBRO SUI MOTORHEAD Il 2 novembre verrà edito da una casa editrice inglese il libro "Motorhead in the studio", una raccolta di aneddoti e testimonianze sui Motorhead in studio di tutti gli album, fino all'attuale Motorizer, il tutto arricchito da interviste appositamente rilasciate da Lemmy. Il libro si può già ordinare su Amazon. (Blabbermouth)
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20 OTTOBRE - RIEDIZIONE DI HELLRAISER III ADESSO IN EDICOLA E' disponibile in edicola il terzo episodio di Hellraiser, in vendita assieme ai primi due episodi, in cui i Motorhead sono presenti nella colonna sonora con l'omonima canzone pubblicata nel 1992 su March or Die . Il film originariamente si sottotitolava "inferno sulla terra", adesso è stato cambiato in "inferno sulla città". Hellraiser III è un film horror di pregevole fattura in cui Joey Summerskill, una reporter giovane ed ambiziosa, viene a sapere di Pinhead e della scatola misteriosa. Comincia a capire il dolore che può dare la scatola quando vede un giovane ragazzo che viene squarciato in due dalle catene fuoriuscite dalla scatola in un ospedale. Segue la scatola ed una giovane ragazza di nome Terri fino al club The Boiler Room, dove Terri ed il suo ragazzo avevano rubato la scatola (commento tratto da Wikipedia).
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9 OTTOBRE - PRONTO IL REMAKE DEL FILM HARDWARE, CON LEMMY Il remake promette scene mai viste prima di questo film horror di serie B che in Italia manco venne proiettato al cinema (ma la videocassetta si poteva noleggiare). Il film originale venne pubblicato nel 1990 in lingua originale ed edito anche in italiano l'anno successivo. Nel film originale Lemmy timona una barca/taxi e ascolta Ace of spades, nel remake Lemmy guida una macchina e ascolta Rock out (le riprese forse sono un trucco perchè Lemmy non ha la patente e non ha mai posseduto una macchina). Ambientato in un futuro non troppo lontano, in cui in un desertificato pianeta Terra intossicato dall'inquinamento e funestato da un'interminabile e imprecisata guerra, uno scavenger acquista i resti di un robot rinvenuto nel deserto per donarli alla fidanzata scultrice. I resti si rivelano parti di un cyborg militare, nome in codice M.A.R.K-13, che animato dalla sua capacità di autoripararsi impiegando materiali reperiti in loco, mieterà morte e distruzione nell'appartamento della ragazza. Ecco il provino del film:
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28 SETTEMBRE - MIKKEY DEE TORNA COI MOTORHEAD PERO' IL SUO ROADIE... In data odierna Mikkey Dee ha raggiunto i colleghi per riprendere la sua attività nei Motorhead. Il primo concerto di Matt Sorum è stato l'otto a Washington DC e l'ultimo il 27 a Calgary in Canada. L'ex batterista dei Guns 'n Roses ha sostenuto in totale 11 concerti coi Motorhead. Il 27 settembre è stato aggiunto un secondo show dei Motorhead a causa della richiesta dei fan e l'ormai assente Matt Sorum è stato sostituito dal roadie di Mikkey Dee Francis Ruiz, già batterista dei Great White e drum roadie degli Scorpions.
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17 SETTEMBRE - LEMMY SULLA COPERTINA DI METAL HAMMER Lemmy appare sulla copertina del mensile Metal Hammer di settembre. All'interno una intervista realizzata prima del concerto di Piazzola sul Brenta dello scorso luglio.
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17 SETTEMBRE - WURZEL AL CONCERTO DI LONDRA L'ex Motorhead Wurzel sarà l'ospite del concerto di Londra il prossimo 28 novembre.
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9 SETTEMBRE - IL PRIMO CONCERTO DI MATT SORUM Si è tenuto a Washington il primo concerto di Matt Sorum come batterista dei Motorhead, che ha detta dei presenti non ne ha sbagliata una, pur non eguagliando la potenza di Mikkey Dee. Ecco il filmino della conclusione del concerto (Overkill):
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29 AGOSTO - MATT SORUM SOSTITUISCE MIKKEY DEE PER ALCUNE DATE AMERICANE Lemmy ha annunciato che sarà Matt Sorum (Guns 'n Roses, Velvet Revolver, Cult) a sostituire Mikkey per la maggior parte delle date americane dei Motorhead. Mikkey suonera nelle date di apertura e di conclusione del tour. Matt oltre a dedicarsi alla musica è impegnato nella produzione di una linea di abbigliamento col napoletano Max Noce, bassista in forza con l'ex Motorhead Philthy Animal Taylor nei Web Of Spider.
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22 AGOSTO - MIKKEY LASCIA TEMPORANEAMENTE I MOTORHEAD
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23 LUGLIO - LA SCALETTA DEI CONCERTI ITALIANI DEI MOTORHEAD Si sono concluse con un successo di pubblico insapettato le date italiane dei Motorhead, ecco la scaletta per tutti e tre i concerti. 15.07 Roma - Ippodromo Capannelle Iron Fist
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5 GIUGNO - MOTORHEAD ITALIA SUPERA LE 150.000 VISITE! Un grazie a tutti per il supporto e per i numerosissimi messaggi di complimenti per il sito. Motorhead Italia è il sito dei Motorhead in italiano, approvato dagli stessi Motorhead! Nannu (webmaster)
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5 GIUGNO - I MOTORHEAD IN EDICOLA Per il numero di Panorama che sarà in edicola il prossimo agosto ci sarà l'album Ace Of Spades in allegato. Il CD fa parte della collana Kings Of Metal dedicata dal settimanale edito dalla Mondadori.
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10 APRILE - LEMMY CANTA "BACK IN THE U.S.A."
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4 APRILE - LEMMY SU "GUITAR CLUB" La copertina del nuovo numero di Guitar Club è dedicata a Lemmy. All'interno quattro pagine di intervista al leader dei Motorhead.
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16 MARZO - ANNUNCIATI I MOTORHEAD IN ITALIA I Motorhead saranno in Italia il prossimo luglio, ecco le date. Fonte: www.liveinitaly.com Motorhead 15.07 Roma - Ippodromo Capannelle
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6 FEBBRAIO - EASY RIDERS CON LEMMY Intervista a Lemmy nel numero attuale di Easy Riders in edicola.
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31 GENNAIO - IN VENDITA I BIGLIETTI PER IL TOUR BRITANNICO Sono già in vendita sul sito ticketmaster i biglietti per la tourneè che i Motorhead effettueranno il prossimo autunno in Gran Bretagna.
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14 GENNAIO - I MOTORHEAD SUL MENSILE ITALIANO "LA VOCE DEL RIBELLE" Motörhead: i duri e puri del rock C’è l’impegno politico degli U2: grandi discorsi e raccolte di fondi. E c’è quello di Lemmy & Co: uscire dall’omologazione liberando gli istinti di Alessio Mannino
Brutti, sporchi e cattivi. Se al mondo c’è un gruppo musicale che non è mai sceso a compromessi con niente e con nessuno, quello sono i Motörhead. Con quell’umlaut sulla seconda “o” e il nome che richiama le moto – in realtà significa “tossico di speed”, è slang americano – la band britannica è stata sempre associata all’oscuro underground dei metallari duri e puri, balordi e ubriaconi. Un popolo di fanatici di cui il carismatico cantante-bassista, Lemmy, non avrebbe alcun problema a rivendicare per sé come il miglior esercito al servizio della sua ribellione senza causa: il rock’n’roll. I Motörhead, infatti, sono gli estremisti del rock’n’roll. Se avete orecchie delicate, siete vecchi dentro o non capite il perfido umorismo inglese, la loro non è roba che fa per voi. I loro riff vengono dal blues, semplici e ossessivi, con continue citazioni dai maestri degli Anni Cinquanta, Chuck Berry e Little Richard su tutti. Il sound è distorto, potente, grezzo, reso unico dal basso suonato a tappeto, come una chitarra ritmica, e dalla voce, rauca e profonda, che sa di whisky e notti brave. Hanno la velocità e il gusto del nonsense del punk, anzi hanno certamente più cose in comune coi Sex Pistols che non coi Black Sabbath. Ma li uniscono ad un aspetto esteriore tipico del metal (capelli lunghi, chiodo in pelle, iconografia a metà fra il militare e il western). Quando vedete i loro dischi in mezzo a quelli di gruppi metal, potete essere certi che è una forzatura. Loro non sono etichettabili, perché in uno qualsiasi dei loro venti album c’è un miscuglio di rock duro irriducibile e originalissimo. Il tutto, però, col marchio di fabbrica di un’attitudine sanguigna, viscerale e stradaiola. Per questo sono trasversali e amati dai rockettari di ogni tendenza. I Motörhead, in realtà, sono Lemmy, e Lemmy è i Motörhead. Nato in Galles nel 1945 col nome di Ian Fraser Kilmister, venne folgorato sin da ragazzino dal rock’n’roll d’oltre oceano. Divenne presto un hippy, bazzicando vari gruppi e facendo anche per un po’ da roadie a Jimi Hendrix. Erano gli anni ’60 e ’70, e lui per guadagnarsi da vivere girava il paese suonando la chitarra («non c’era l’Aids, la gente non moriva così spesso per abuso di droghe ed era veramente un periodo di libertà e di cambiamento. Gli unici momenti in cui ho visto una vera ribellione sono stati gli anni Cinquanta, Sessanta e l’inizio dei Settanta. Il resto potete tenervelo. I ragazzi di oggi assomigliano molto di più a quei genitori a cui, una volta, cercavamo di opporci!... Noi abbiamo cresciuto una generazione di agenti immobiliari, una stirpe di maledetti contabili»1, scrive lui stesso nella sua autobiografia). Entrato per caso nei ranghi di un complesso di rock psichedelico allora abbastanza famoso, gli Hawkwind, imbracciò il basso e cominciò a scrivere canzoni. Fra cui quella che darà il nome al suo gruppo, i Motörhead, fondato nel 1975 dopo essere stato cacciato dagli Hawkwind. Nel giro di qualche anno l’ascesa fu inarrestabile: con la celebre Ace of spades (1980) e l’album live No sleep ‘til Hammersmith (1981), Lemmy e i suoi due compagni, “Fast” Eddie Clarke e Phil “Animal” Taylor, arrivano in cima alla classifica inglese. Fu l’unico momento di gloria commerciale di una band che di commerciale non ha mai avuto nulla. Ma che è diventata un gruppo di culto per tutti coloro che - giustamente - disprezzano le mode. Fedeli a se stessi Rock’n’roll über alles La musica, che in sostanza è un’arte applicata al tempo, immateriale e di puro godimento, può essere una via d’uscita per riappropriarsi della vita, ridotta altrimenti a routine d’automi. La passione musicale, totalizzante, eretta a stile di vita, così come la intende un giovane sessantatreenne Lemmy, diventa così sabotaggio individuale del conformismo di massa. Privo di conseguenze collettive, d’accordo. Ma la vita, fortunatamente, non è solo politica. è anche divertirsi. è anche rock’n’roll. «Le vere rockstar rimangono eterni ribelli e perdenti. Sempre affamati»8. Born to lose, live to win, dicono i Motörhead. ™ Note: 1) La sottile linea bianca, Lemmy Kilmister (con Janiss Garza), Baldini Castoldi Dalai, 2004.
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07 GENNAIO - PHIL CAMPBELL SUL NUOVO ALBUM DELLE CRUCIFIED BARBARA Il nuovo disco delle Crucified Barbara, "Til Death Do Us Party", sarà pubblicato in Scandinavia l'11 Febbraio 2009, nel resto dell'Europa sarà disponibile dal 27 Febbraio. 01 Killer on his knees
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